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Formazione Specifica in medicina generale 2021.png

Classi pollaio

(F. Valcanover)

 

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Terminologia: con la sigla MMG si intende il medico di medicina generale anche chiamato medico di famiglia o medico di base.

 

Anche se non pare una priorità del Governo, del mondo politico e delle fonti di informazione, la ripresa scolastica autunnale agita il mondo educativo.

Ci preme stimolare una riflessione su un piccolo aspetto: quello del reclutamento dei MMG, visto che anche in questo contesto le contraddizioni e le incapacità che si palesano nel mondo dell’istruzione sono presenti se non amplificate.

Pensiamo che sia ovvio che la carenza di medici nel mondo è un fattore importante perché ha a che fare con la salute.

Pensiamo che sia ovvio che un medico appena laureato (soprattutto in Italia), per esercitare la professione in modo da NON DANNEGGIARE la salute del cittadino debba avere una preparazione adeguata laddove la formazione universitaria ne costituisce la premessa indispensabile. Soprattutto se vuole fare il MMG.

 

Ma veniamo ai MMG.

In tutta Europa (ma anche nella maggior parte del mondo) esiste la Specializzazione del MMG (dai 3 ai 5 anni a seconda degli stati)

In tutta Europa, pur con programmi in parte diversi, viene garantita una formazione specifica specialisitica.

 

Ma cosa preoccupa funzionari delle Aziende sanitarie, amministratori e politici: IL NUMERO.

Questa ossessione sul numero senza parlare di qualità e contenuti significa buttare allo sbaraglio giovani medici che non si sono formati alla medicina generale durante il periodo universitario, che in grande maggioranza non hanno potuto frequentare ospedali e territorio, ma sono stati valutati quasi esclusivamente con test e quiz.

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I sottoscritti ricordano poi che agli inizi del millennio in Italia era vietato coniugare pratica reale con teoria. Guai se un tutor si faceva sostituire dal tirocinante in medicina generale anche se in quel momento non era il suo tutor!

Ora, a detta di funzionari, amministratori e politici, invece che formare alla medicina generale i neolaureati, questi dovrebbero subito lavorare sul territorio e questo vale come formazione specialistica in spregio a qualsiasi norma europea ed anche alla pratica formativa europea, ma anche al buon senso.

 

Ma non è un diritto del cittadino oltre che avere un medico di famiglia, averlo preparato e formato adeguatamente?

 

Fermiamo questa corsa all’ignoranza istituzionalizzata e permettiamo alle Scuole di Formazione in Medicina Generale di praticare una didattica qualificata, europea (con le nostre specificità) e quindi STOP ALLE CLASSI POLLAIO.

 

Di seguito il manifesto SIPEM per una didattica efficace, che sarebbe anche da applicare non solo in ambito di formazione specialistica ma anche in università.

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SIPEM 2015 Pratiche didattiche rischio d'inappropriatezza

 

Preme infine ricordare che dal 2000 al 2009 a Trento questa sperimentazione è stata realizzata, pur con tanti limiti imposti dalla parte pubblica che NON voleva che in quegli anni i medici specializzandi lavorassero in parte sotto il controllo della scuola

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Link esperienza di Trento (2000-2009).   https://www.clipslab.org/for-spec-trento

Link esperienza Italia (2000-2009).          https://www.clipslab.org/medicina-generale

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