Formazione Specifica in Medicina Generale Triennio 2017-2020 (CLIPSLAB-IT 2019)

Introduzione e accenni alle metodologie didattiche innovative

La formazione, universitaria e post-universitaria in medicina, con la metodologia del Paziente Simulato è una tradizione ormai consolidata dagli anni 90, o prima, nei paesi anglosassoni e USA. Si è poi rapidamente diffusa anche in altri paesi europei e non.

In Italia fino ad oggi è stata utilizzata solo nella formazione specialistica e nell’emergenza con l’ausilio di manichini e devices vari.

La simulazione fa parte delle metodologie didattiche interattive che hanno soppiantato la tradizionale lezione frontale (An introduction to medical teaching W.Huggett & K.Jeffries.), nei contesti didattici internazionali.

Nel percorso formativo qui proposto verranno utilizzate varie metodologie oltre a quella del Paziente Simulato, come Mappe Cognitive, Flipped Classroom, Buzz Group, Lavoro in piccoli gruppi, Tecnica dell’apprendimento significativo ecc.

Da un punto di vista dei contenuti si affronteranno concetti specifici della Medicina Generale che ormai in ambito internazionale viene considerata una disciplina con un proprio metodo clinico. In particolare, verranno approfonditi alcuni ambiti clinici (patologie acute significative, cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, endocrinologiche, ecc.), verrà indagata la particolare relazione con il paziente, e verrà dedicato ampio spazio ai disturbi psichiatrici e al disagio psichico, aspetti che costituiscono una significativa quota del lavoro del medico di medicina generale.

Attraverso “l’approccio globale” si entrerà anche in merito ad aspetti gestionali e alla complessa galassia del rapporto con il sociale.

Articolazione del percorso

Il percorso si articola in 15 incontri di tre ore nell’arco di un anno.

Pur affrontando argomenti diversi ed usando metodologie didattiche diverse, il percorso è centrato sulla specificità della medicina generale nel suo approccio metodologico, clinico, relazionale e gestionale e il suo particolare rapporto con il paziente nel tempo.

Le ‘parole chiave’ (TAB 1) accompagnano il percorso che prevede:

  • due incontri centrati sulla reciproca conoscenza con spiegazione delle metodologie didattiche e con una riflessione sulle abilità relazionali e sulla consultazione

  • sei incontri sui problemi psichiatrici e sul disagio psichico

  • sette incontri su problemi clinici, gestionali e relazionali evidenziando l’approccio olistico tipico della medicina generale, svolti con la metodologia del paziente simulato; uno di questi incontri affronterà il disagio psichico in medicina generale

TAB-1 Parole chiave del percorso (P.Worral mod.)
  • Generale Practice / Family Medicine

  • Patient safety

  • Patient centred

  • Patient advocacy

  • Basic knowledge

  • Professionalism

Di seguito tre documenti che servono come introduzione al percorso ma anche come approccio al clima della medicina generale europea ed internazionale.
Le competenze, le caratteristiche distintive e la definizione della medicina generale a cura del  World family doctors. Caring for people. WONCA EUROPE
Uno scritto storico sul metodo clinico in medicina generale del 1993, pubblicato dal  Scand J Prim Health Care a cura di I.R. McWhinney, professore di Medicina Generale all'università dell'Ontario in Canada.
Uno studio, pubblicato dal British J. Of Generale Practice sull'impatto sulla prescrizione dell'indagine, in sede di consultazione, delle idee, preoccupazione e aspettative del paziente in medicina generale.
Questo studio permette anche di inquadrare il particolare approccio anamnestico in medicina generale, condiviso (e discusso)  a livello internazionale.
Questo paper scritto nel 1988 e pubblicato su una rivista ospedaliera lombarda, analizza in modo approfondito alcune caratteristiche della relazione medico - paziente in medicina generale.
In particolare viene approfondito quel particolare legame che spesso si crea con i pazienti che rimangono dal medico per molto tempo (anche decenni).
Questa viene chiamata ' la relazione di lunga durata' e modifica non solo le relazioni tra gli attori coinvolti, ma anche molto spesso modifica l'approccio clinico (diagnosi e terapia) ed anche l'approccio professionale.