1° Incontro con Paziente Simulato - 28 marzo2019

I materiali della prima lezione a disposizione

-  I casi clinici affrontati
-  La sintesi (slide in pdf) dell'incontro
- Il commento dei docenti all'incontro

- i FARMACI DA EVITARE, dalla rivista indipendente francese Prescrire (English Version)

- Riferimenti ai siti di riviste indipendenti (Medlife, Gimbe, Informazione sui farmaci)

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riviste mediche indipendenti

MEDLIFE  è una giovanissima realtà che nasce dall’entusiasmo del direttore editoriale delle riviste The Medical Letter, Adverse Drug Reaction Bulletin e Lettera Clinica. Queste tre riviste storiche erano un tempo di proprietà di CIS Editore. CIS Editore per oltre quarant’anni è stato l’editore di riferimento per medici, aziende ospedaliere, biblioteche scientifiche e farmacisti. MEDLIFE nasce con l’obiettivo di non perdere il patrimonio culturale e scientifico cresciuto in più di 40 anni di lavoro di CIS Editore.

La Fondazione GIMBE ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario finalizzate a:

- Consolidare la formazione continua dei professionisti sanitari come processo di auto-apprendimento permanente integrato nella pratica clinica
- Migliorare la qualità metodologica, l’etica, l’integrità, la rilevanza clinica e il valore sociale della ricerca sanitaria
- Favorire il trasferimento delle migliori evidenze scientifiche alle decisioni professionali, manageriali e di politica sanitaria
- Migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria in termini di sicurezza, efficacia, appropriatezza, equità, coinvolgimento degli utenti, efficienza

“Informazioni sui Farmaci” (IsF) è una pubblicazione edita dal Servizio di Informazione e Documentazione Scientifica delle Farmacie Comunali Riunite (FCR) di Reggio Emilia. Si tratta della prima rivista indipendente nata in Italia.

IsF perciò si identifica in larga misura con la storia dell’informazione pubblica e indipendente sui farmaci nel panorama editoriale italiano. A livello della stampa medica ha infatti rappresentato un segno di discontinuità rispetto alle numerose riviste mediche che, quando non sostenute esplicitamente dagli stessi produttori di farmaci, dipendevano dagli inserti pubblicitari per farmaci.