Problemi psichiatrici e disagio psichico in medicina generale

Di seguito la documentazione relativa al percorso di 6 incontri sul disagio psichico in medicina generale

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1 -   10 ottobre      X             5 - 28  novembre   X 
 
2-3 -  24 ottobre   X             6 - 12 dicembre    X 
 
4 - 14 novembre   X  <- click per andare  in basso
1° - Incontro - 10ottobre

Nel primo incontro dopo la presentazione del programma e della futura uscita nella comunità di Valle Aperta in Val di Cembra a Ponciach, si è lavorato soprattutto sul punto di vista dei discenti su patologie psichiatriche, disagio psichico e ruolo del medico di medicina generale.

E' stata usata la metodologia delle mappe cognitive e sono state prodotte due mappe, commentate dai discenti e dai docenti.

Un altro gruppo ha lavorato raccontando storie critiche di situazioni cliniche con pazienti.

Anche queste sono state raccolte e commentate dai discenti e dai docenti

Gruppi di lavoro e mappe prodotte
 
caffè corretto  - caffè liscio
commento mappe -.pdf
commento storie -.pdf
2°-3° - Incontro - 24 ottobre


Breve storia di Valla Aperta e suo utilizzo nella formazione dei medici.pdf

Commento alla giornata a Valle Aperta

click sulle immagini per ingrandirle

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La partecipazione alla giornata a Valle Aperta è stata numerosa ed attiva.
Dopo l'arrivo dei discenti si è attardati all'esterno godendosi la giornata primaverile.
Poi discenti e docenti sono stati accolti da alcuni volontari e dipendenti che hanno offerto il caffè.
Nella mattinata gli ospiti erano assenti per attività esterne (piscina). 
E' stata allora presentata la storia della struttura in plenaria.
I docenti hanno poi guidato i discenti ad una visita agli spazi ed alla struttura, che anche dal punto di vista architettonico è stata pensata nell'ottica degli ospiti e di chi ci lavora.
Sono state mostrate le stanze delle varie attività, la stanza del silenzio e gli alloggi degli ospiti.
Sono poi arrivati gli ospiti con i quali si è socializzato e si ha consumato assieme il pasto mescolandosi.
Dopo aver salutato gli ospiti si è proceduto ad una riflessione e discussione sulle psicosi, sulla diagnosi biografica, sull'importanza della storia individuale, sul significato e sull'uso delle terapie.
Il tempo è passato veloce, senza pause, visto che tutto era didattica esponenziale, pranzo compreso.
Esausti, dopo il commiato ciascuno è tornato a casa sua con le proprie emozioni e riflessioni.

 

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4° - Incontro - 14 novembre

Il quarto in contro si è articolato in 3 parti.
All'inizio è stato presentato un breve video riassuntivo dell'esperienza presso la comunità di Valle Aperta.
E' poi seguita una presentazione del collega Daniele Ferrari che ha illustrato il punto di vista WONCA sul disagio psichico e la medicina generale.
Il collega è stato a Liverpool (UK) dal responsabile WONCA per la salute mentale.
Si è alla fine discusso su alcuni aspetti clinici diagnostici e gestionale del paziente depresso (e/o a rischio suicidario in medicina generale.

LETTURE CONSIGLIATE

In questa tesi, presentata alla Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale nel 2012, "Disagio psichico grave e diseguaglianze: la morte precoce dei pazienti psichiatrici, il punto di vista dei medici del territorio e lo sguardo dei pazienti", la dottoressa I. Franci entra in merito al problema della drastica diminuzione delle aspettative di vita dei pazienti con gravi patologie psichiatriche soprattutto nel caso di co-mobilità di patologie croniche, prima fra tutte il diabete.
Lo studio analizza sia la letteratura internazionale, sia, attraverso una ricerca qualitativa (interviste) il punto di vista di medici, psichiatri e pazienti con grave disagio psichico.

Vengono proposti due paper del 2003, pubblicati sul testo di UTET Medicina Generale nel 2003 (a cura di M. Tombesi e V. Caimi).

Uno scritto è di Norma Sartori e tratta dell'alcolismo, l'altro è di Fabrizio Valcanover e tratta delle tossicodipendenze.

16Psicofarmaci 2018.pdf

Breve sintesi di alcuni farmaci (benzodiazepine, antidepressivi, neurolettici) per una rapida conoscenza e per stimolare la creazione di un proprio prontuario per uso pratico.

Di alcuni farmaci (neurolettici) non si è sempre entrati nei dettagli. Si rimanda ai manuali specifici.

8Mortality in mental disorders and global disease burden implications JAMA-PSI_2015 
In questa ricerca viene analizzata la mortalità e le cause di morte dei pazienti psichiatrici gravi. Sintesi in italiano.

10 DSM-IV sintesi

Una sintesi del DSM IV. Sono state scelte alcune patologie (le più comuni. Si ricorda che è anche uscito il DSM-V. Comunque per scopi clinici è utilizzabile ancora il DSM-IV, con molte cautele.

Si ricorda che le classificazioni DSM devo essere utilizzate con cautela (indirizzo) in ambito clinico. Sono importanti invece per la ricerca (dove servono diagnosi codificate e confrontabili) e in ambito medico legale.

17Ridurre il consumo di benzodiazepine

In questo articolo,  'Minimal interventions to decrease long-term use of benzodiazepines in primary care' pubblicato dal British Journal of GeneralPractice nel settembre del 2011, gli autori propongono una ricerca che parte dal alto consumo di benzodiazepine nel mondo (il lorazepam in una sua famosa formulazione commerciale, è da anni uno dei farmaci più venduto e usato al mondo) e analizza l'intervento possibile del medico di medicina generale.
La ricerca conclude che una o due consultazioni con il mmg possono ridurre il consumo, e fornisce strumenti per un breve intervento 

1La centralità delle cure primarie Visentin G. 2013-.pdf

L'intervento di Giorgio Visentin (medico di medicina generale di Vicenza) al congresso della società italiana di psicosomatica del 2013, propone uno sguardo sul rapporto tra medicina generale e disagio psichico.

Questo sguardo è allargato a tanti paesi del mondo, stimolando una riflessione transculturale sui motivi per cui potrebbe essere utile incorporare la cura dei disturbi psichici nelle cure primarie e portando esempi a livello internazionale sui modelli organizzativi in diversi paesi del mondo.

11 Depressione e dintorni materiali diagnostici-.pdf

si propongono diversi strumenti per individuare e gestire i pazienti con forme depressive. Vi sono anche alcuni suggerimenti operativi. La parte farmacologica è trattata nello scritto Psicofarmaci tra le letture consigliate.In questa raccolta di slide vi sono alcuni riferimenti bibliografici generali e sugli argomenti trattati.

5° - Incontro - 28 novembre

In questo incontro i discenti sono stati divisi in tre gruppi.
Ogni gruppo aveva un tema (ansia, depressione e psicosi).
Le colleghe e i colleghi hanno scelto una storia clinica per gruppo che è stata portata alla discussione in plenaria.
Nelle storie sono emersi problemi relativi al rapporto madre e figlio (giovane adulto), laddove i genitori si fanno carico di portare i problemi del figlio/a.
Queste situazioni sono spesso complicate dal fatto che il parente o l'accompagnatore sono essi stessi portatori di problemi e quindi diventa difficile parlare con il/la paziente direttamente e non subire pressioni che orientino il processo diagnostico e terapeutico.
Le pressioni possono essere legate a problemi ansiosi o depressivi legati al parente o a posizioni con pregiudizio che stigmatizzano i comportamenti del/della paziente.

Emerge la necessità di non usare nel dialogo etichette (lei è un ansioso, ad es), trovare spazio e tempo per ascoltare gli interlocutori, trovare uno spazio diretto di dialogo con il paziente.
In queste situazioni è opportuno essere molto attenti e piuttosto silenziosi nei primi 5 minuti per osservare le relazioni familiari.
Possibilmente il processo diagnostico dovrebbe procedere prestando contemporanea attenzione sia ai problemi "psichici" che a quelli "organici"
 

6° - Incontro - 12 dicembre

Questo è stato l'incontro conclusivo.
Nella mattinata è stata fatta la sesta simulazione, centrata su problematiche gravi o complesse relative al disagio psichico e alle patologie psichiatriche.
Sono stati ripassati alcuni aspetti clinici e farmacologici riprendendo quanto emerso dalle simulazioni.
(Vedi commento simulazione del 12 dicembre 2018 - 5° incontro)
In particolare sono stati fatti approfondimenti su rapporto tra aspettativa di vita e gravi patologie psichiche, sulla depressione e sul rischio suicidio e sulle psicosi scompensate che giungono al medico di medicina generale.
Viene fornita documentazione su questi argomenti.

Psicosi e gravi patologie organiche
In generale

Articolo di "Carte da Legare - Archivi della psichiatria in Italia" .apri link.

Gli ospedali psichiatrici hanno ospitato e prodotto sofferenza. Essa si è depositata nella memoria degli uomini e delle donne che ci sono passati attraverso ma anche in quella materiale: strutture architettoniche, archivi, biblioteche, collezioni, strumentari, suppellettili sanitarie. Tutto parla della particolare comunità di persone che ha popolato le "cittadelle della follia", i ricoverati reclusi, innanzitutto, i medici e gli infermieri.

la svolta Basaglia e la legge 180

S. Zavoli, Franco Basaglia: I giardini di Abele. Documentario realizzato da Sergio Zavoli nel 1968 per TV7. Zavoli entra nel manicomio, l'ospedale psichiatrico di Gorizia. Il direttore della struttura, lo psichiatra Franco Basaglia, ha aperto ai matti i cancelli che dividono il sanatorio dal parco, trasgredendo una disciplina carceraria fondata sul pericolo sociale del demente.  .apri link. (vimeo)

5La rivoluzione di Franco Basaglia nella lettera di una volontaria - John Foot - Internazionale -apri link

Uno sguardo di chi ha partecipato all'esperienza di Trieste come operatore volontario.

7Psicosi early intervention - keeping the body in the mind

Un richiamo a fare attenzione alle patologie "organiche" dei pazienti con gravi disturbi psichici. Questi pazienti se hanno patologie impegnative (diabete, ecc) hanno una durata di vita drammaticamente inferiore  a quelli non psichiatrici. E questo non dipende solo dagli effetti avversi degli psicofarmaci.

Libro di Edoardo Parma sui disturbi psichici in medicina generale (1997) .pdf  da sito Csermeg

Aspetti diagnostici e approfondimenti tematici
Aspetti terapeutici e farmacologici

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